Foto di Valter Maino

Dal 3 luglio 2021 le Gallerie d’Italia di Vicenza, identificate come “casa delle icone” sin dall’apertura del museo nel 1999, presentano al pubblico in una veste rinnovata la preziosa collezione di icone russe, considerata una delle maggiori in Occidente per numero di opere e la presenza di rari capolavori.

Il percorso espositivo Vedere l’invisibile, curato da Silvia Burini e Giuseppe Barbieri, Direttori del Centro Studi sulle Arti della Russia (CSAR) dell’Università Ca’ Foscari Venezia, è costruito secondo nuovi criteri museografici ed è volto ad accogliere e raccontare le icone russe attraverso modalità di esposizione e fruizione innovative.

L’icona è parola per immagini, atto di preghiera e strumento liturgico: non è un oggetto da osservare (e ammirare), ma il segno vivente in una dimensione di devozione e contemplazione. La scelta curatoriale propone dunque il passaggio da un’esposizione a un’esperienza: il visitatore viene accolto da ambiente immersivo multimediale e multisensoriale che lo accompagna in un viaggio visivo nella spiritualità russo-ortodossa e consente di percepire lo spazio in cui sono fruite davvero le icone.

Gli spazi del pianterreno propongono una selezione di 70 icone in un nuovo allestimento in dialogo con l’arte e i linguaggi della contemporaneità: nella prima edizione sarà protagonista uno dei maggiori artisti contemporanei russi, Valery Koshlyakov (fino al 3 luglio 2022), che propone un dialogo inedito con le icone attraverso una serie di opere chiamate ikonos (plurale ikonusy, significa «portante») frutto di una lunga ricerca personale che ha spaziato dalle architetture popolari a oggetti di uso quotidiano; Koshlyakov ha realizzato nel tempo un’ampia sequenza di ikonosy, segni suggestivi che rimandano alle architetture dell’icona riportandole all’attualità del presente.

Nato a Salsk, nella Russia meridionale, nel 1962, Koshlyakov, vive a Parigi da molti anni e per realizzare le sue opere utilizza materiali di esplicita povertà: cartoni, nastro da imballaggio, strati sovrapposti di pittura a olio e di vernice spray.

L’esposizione è accompagnata dal catalogo Valery Koshlyakov. Architetture celesti, Edizioni Gallerie d’Italia | Skira.

Info e prenotazioni
Da martedì a domenica dalle 10.00 alle 18.00 (ultimo ingresso alle 17:30).
Chiuso il lunedì.

È consigliata la prenotazione online ed è obbligatorio esibire il Green Pass – Certificazione verde COVID-19.

Biglietto intero: 5,00 euro
Biglietto ridotto: 3,00 euro
Ingresso gratuito per convenzionati, scuole, minori di 18 anni, clienti del Gruppo Intesa Sanpaolo

Categoria: Mostre
Data dell'evento:
03/07/2021 - 03/07/2022
Telefono: 800 578875
Indirizzo: Contra' Santa Corona, 25 Vicenza