Percorso Bastiana

Percorso Bastiana
Da Piazza Roma si imbocca via S. Ulderico, poi, girando a sinistra, si entra nel sentiero Bastiana da cui si gode un bel panorama. Ad un certo punto si incontra la fontana omonima con incluso lavatoio. Proseguendo oltre la fontana si incrocia via Pozzetto, la si attraversa, per imboccare il sentiero Sponsaora (splendido toponimo che deriva dal verbo veneto sponsar, cioè riposare). Un tempo, gli abitanti che tornavano dal piano carichi di fagotti, si fermavano qui a riposare. Lungo il sentiero si incontrano dei pregevoli spini di Giuda. Al termine di questo si gira a sinistra per via Pizzamerlo. Dopo qualche decina di metri è possibile notare sulla destra, all’interno di una proprietà privata, un maestoso ippocastano, ormai una rarità. Al termine della strada asfaltata si prosegue sul sentiero mantenendo la destra, ammirando uno splendido panorama verso la Valdiezza e Sovizzo. Sulla destra è possibile notare una ghiacciaia con volta a botte. Al bivio, si tiene la sinistra e si scende arrivando così in via Pizzetto che costeggia in quota il monte, permettendo una buona vista panoramica. Lungo questa via incontriamo una bella fontana (Ufficio idrico 1918), una vasca in pietra per la raccolta delle acque e Villa Fadinelli-Suppiej, (arch. Bertotti – Scamozzi), nel cui giardino è possibile notare una grande Sophora japonica pendula. Fra la vegetazione si nota la presenza del bagolaro, tipica pianta autoctona. Alla prima svolta utile, si scende per ritornare sul sentiero Bastiana. Sulla destra, si nota la cosiddetta “Corte Cattani” con relativa fontana-lavatoio. Si ritorna così al punto di partenza attraverso il già percorso sentiero Bastiana. In Piazza Roma è possibile notare la pria del bando, l’ex municipio, la chiesa parrocchiale con annessa canonica e il parco della Rimembranza.

Tempo di percorrenza: 1 h
Difficoltà: facile
Partenza e arrivo a Piazza Roma: Piazza Roma – Via S. Ulderico – Sentiero Bastiana – Via Sponsaora – Via Pizzamerlo – Sentiero Pizzamerlo – Via Pozzetto – Via Bastiana – Sentiero Bastiana – Piazza Roma.

Percorso Broggiadoro

Percorso Broggiadoro
Lasciando il parcheggio del Parco della Rivella si sale per la stessa via, facendo attenzione perché la strada è stretta e bisogna camminare sulla carreggiata. Degni di nota il cimitero sulla destra con il doppio filare di cipressi e, all’inizio del viale, una croce posta in essere come segno di ringraziamento da parte della famiglia Berti. Da questo punto panoramico è possibile vedere la pianura con la città di Vicenza e la croce posta sul Monte del Vento nel 1912. Proseguendo verso la Rivella a sinistra si può vedere l’ingresso al monastero di clausura delle Clarisse dell’Immacolata e, dopo pochi minuti, si arriva alla chiesetta della Rivella dedicata alla Madonna dell’Addolorata. Nello slargo si nota l’antico “Ristorante alla Rivella” e, più avanti sulla sinistra la caratteristica “Trattoria Cortese” con cucina tipica veneta. Dopo 100 metri sulla destra si entra in via Quaglie con la sua caratteristica conca e, dopo qualche centinaio di metri, sulla sinistra via Torrette. Dopo 50 metri circa si svolta a sinistra sul Trodo Bianco, mantenendo poi la destra. Questo sentiero sembra abbia origine dall’antica presenza di biancospini chiamati comunemente spin bianco. In questa zona è possibile ammirare delle masiere con terrazzamenti ben mantenuti. Scendendo per lo scosceso Trodo Bianco è possibile osservare uno splendido esemplare di carpino nero (matricina) nel classico portamento di allevamento a ceppaia con sei poderosi tronchi. Arrivati in fondo al sentiero, si incontra una splendida fontana-lavatoio, si svolta a destra, entrando in via Campignardi (strada asfaltata). Alla prima svolta a destra si imbocca il sentiero Broggiadoro (in una mappa del 1922 chiamato Broggiadoro alto) che sale fino a incontrare l’omonima via asfaltata. Si sale mantenendo la destra e arrivati all’imbocco con via Quaglie, sulla sinistra si ha un’ottima possibilità panoramica potendo ammirare il Monte Grappa, il Montello, il Pasubio, il Novegno e il Summano.
Prendendo a sinistra via Quaglie incontriamo il capitello votivo che ricorda la Guerra 1915-18 dedicato alla Madonna di Monte Berico e fatto erigere dalla famiglia Pellattiero. In fondo a via Quaglie si arriva al crocevia con via Riva e via Rampa, detta anche Strada fonda perché la stessa, nel passato, era un metro e mezzo più bassa dei campi. Si sale a destra per via Rampa fino a tornare alla chiesetta della Rivella da dove si scende ripercorrendo il tratto iniziale del percorso fino al parcheggio del Parco Rivella. Il percorso consente di apprezzare un ambiente insrito nel verde della natura collinare punteggiata da ville e giardini.

Tempo di percorrenza: 1 h e 30 min
Difficoltà: facile
Partenza e arrivo Parco Rivella: Via Rivella – Via Quaglie – Trodo Bianco – Via Campignardi – Sentiero Broggiadoro – Via Broggiadoro – Via Quaglie – Via Rampa – Via Rivella.

Percorso Sabbioni

Percorso Sabbioni
Già dalla partenza è possibile scorgere un panorama meraviglioso su Vicenza tra cui spiccano i due cucuzzoli sottostanti (Monte S. Giorgio e Monte Cucco) prossimi a Villa Zileri. Dopo poche centinaia di metri si passa dietro a Villa Giaconi (un tempo villa dei nobili Serta) prima della quale è possibile scorgere sulla sinistra una fontana lavatoio alla quale non è possibile accedere. All’incrocio con via Rampa bisogna mantenere la destra salendo per la stessa strada. Dopo poche centinaia di metri si incontra un capitello dedicato alla Sacra Famiglia e dopo pochi metri si entra in via Fusine sempre scendendo leggermente. Tale toponimo è legato all’antica esistenza in questa località di botteghe artigiane che forgiavano il ferro grazie alla presenza di acqua. Ad un certo punto si può notare uno slargo sulla destra; s’imbocca il sentiero, denominato degli Scaranti. All’inizio del sentiero si può vedere sulla destra una fontana-lavatoio e, quasi in cima, girandosi a rimirare la pianura, uno scorcio della Valscura, (vedi in seguito la variante). Giunti in via Rampa si svolta a sinistra salendo fino ad arrivare alla chiesetta della Rivella per proseguire sulla stessa via, fino ad arrivare in via Quaglie. Dopo qualche centinaio di metri, sulla sinistra si trova via Torrette; si entra e dopo 50 metri circa si svolta sul Trodo Bianco sulla sinistra mantenendo poi, dopo pochi metri la destra. Questo sentiero sembra che abbia origine dall’antica presenza di biancospini. In fondo al Trodo Bianco si incontra una splendida fontana-lavatoio dopo la quale si svolta a destra entrando in via Campignardi (strada asfaltata). Si percorre tutta la via proseguendo poi diritti per via Sabbioni. Per tutto il percorso di entrambe le vie che costeggiano il monte è possibile vedere un bel panorama su Monteviale e sulla pianura sottostante. In via Sabbioni si incontra, subito sul lato destro della strada, la fontana conosciuta col nome da Burba. Per il tragitto rimanente, fino al ritorno nel piazzale dell’agriturismo Gentilin, è possibile ammirare uno spettacolare panorama: catena montuosa del Carega, cima Tre Apostoli, Monte Pasubio, Monte Novegno e Monte Grappa. Arrivo all’agriturismo Gentilin.

Tempo di percorrenza: 1 h e 30 min
Difficoltà: facile
Partenza e arrivo Agriturismo Gentilin: Via Sabbioni – Via Rampa – Via Fusine – Sentiero Scaranti – Via Rampa – Via Quaglie – Trodo Bianco – Via Campignardi – Via Sabbioni.

 

Variante Percorso Sabbioni
Giunti in via Rampa si svolta a destra arrivando fino a un incrocio con via Quaglie e via Riva. Si prende via Riva e all’incrocio con via Broggiadoro c’è un punto panoramico che ci lascia vedere la chiesa di Torreselle. La strada scende e prima di arrivare in via Sabbioni è possibile vedere la collina di Monteviale. Si svolta quindi a destra entrando in Via Sabbioni e si prosegue fino all’agriturismo Gentilin.

Tempo di percorrenza: 1 h e 30 min
Difficoltà: facile
Partenza e arrivo Agriturismo Gentilin: Via Sabbioni – Via Rampa – Via Fusine – Sentiero Scaranti – Via Rampa – Via Riva – Via Sabbioni.

Percorso Sant'Anna

Percorso Sant’Anna
Dal piazzale di fronte alla Scuola A. Manzoni si imbocca Via A. Frank e quasi subito si svolta a sinistra. Si incontra un grande tronco di salice. Si segue il percorso pavimentato di rosso che dopo pochi metri presenta uno slargo con un punto di sosta. Si prosegue per questo percorso che fiancheggia il campo da golf fino a quando termina in via Valscura con un nuovo slargo. Da qui si continua lungo il ciglio della strada per circa altri 40 metri fino a quando non si nota, dall’altra parte della strada, l’imbocco del sentiero S. Anna (Samariva) costituito da muretto e scala in pietra e parapetto in legno. Si attraversa la strada e si sale questo sentiero fino a raggiungere la strada asfaltata di via Fusine. Il tratto piuttosto ripido permette però di godere di un suggestivo ambiente boschivo. Una volta giunti in via Fusine si svolta a sinistra. In questa zona è possibile ammirare la barchessa del castello Scola e il suo campanile a vela; al termine della via si gira ancora a sinistra, scendendo per il Salisetto, l’antica strada di S. Anna costituita da un pregevole acciottolato. Sulla facciata di una casa si può ammirare un bassorilievo raffigurante S. Anna con Maria Bambina. Si passa quindi per Piazza Roma dalla quale si può apprezzare uno splendido panorama della pianura sottostante. Si scende quindi per via Marconi da dove, dopo pochi metri, si imbocca a destra il sentiero denominato Castello. Si arriva alla famosa fontana dei cavalli, pregevole opera dello scultore vicentino G. Giordani. Mantenendo la sinistra si scende fino a rientrare in via Marconi, quindi a sinistra ancora in via IV Novembre, via del Colle fino ad arrivare in pianura in via Risorgimento dove si scorge sulla sinistra la Scuola Media dal cui piazzale si è partiti.

Tempo di percorrenza: 1 h
Difficoltà: facile
Partenza e arrivo Piazzale Scuole Media Via Manzoni: Via Manzoni – Via Valscura – Samariva /S. Anna – Via Fusine – Piazza Roma – Via Marconi – Via del Colle – Via Risorgimento – Via Manzoni.

Percorso Torreselle

Percorso Torreselle
Partenza dalla sede della Protezione Civile in via degli Alpini; dopo la rotatoria a destra si trova via Bastiana. Si imbocca questa strada bianca, che salendo diventa sentiero. Si fiancheggia, sulla sinistra, una storica fattoria e poi, arrivati ad un bivio, si svolta a sinistra. Si supera la Fontana Bastiana e si sale. Si attraversa via Pozzetto imboccando la Sponsaora. Arrivati in via Pizzamerlo si svolta a destra e poco dopo si arriva ad un crocicchio con il capitello di S. Eurosia. Si gira a sinistra per via Ronchi fino a trovare sulla destra via Torreselle. Saliti per questa via è possibile godere, nelle giornate migliori, di un bel panorama sulla Valdiezza, su Sovizzo e sulle propaggini dei Lessini orientali.
Al termine della via si vede la croce posta sul Beccodoro nel 1912. Si prosegue tenendo la destra su via Rivella, quindi si svolta a sinistra in via Quaglie con la sua caratteristica conca. Dopo qualche centinaio di metri, sulla sinistra si trova via Torrette; si entra e dopo 50 metri circa si svolta sul Trodo Bianco (vedi anche percorso n° 2).
Arrivati in fondo si incontra una splendida fontana-lavatoio dopo la quale si svolta a destra entrando in via Campignardi (strada asfaltata). Si sale quindi per via Broggiadoro, via Quaglie e arrivati in via Rampa si svolta a destra e poco dopo sulla sinistra c’è l’imbocco stretto del sentiero Scaranti, attraverso il quale si scende in via Fusine, si prende la destra e al termine della via si gira a sinistra scendendo per l’antica strada di S. Anna costituita da un pregevole acciottolato. Si passa quindi per Piazza Roma dove si rende necessaria una sosta per ammirare il panorama della pianura sottostante. Si scende quindi per via Marconi da dove, dopo pochi metri, si imbocca a destra il sentiero denominato Castello. Si arriva alla famosa fontana dei cavalli (G. Giordani), originariamente punto di ristoro per questi animali. Mantenendo la sinistra si scende fino a rientrare in via Marconi, quindi a sinistra ancora in via IV Novembre. All’incrocio con via Crosara si gira a destra. Dopo la trattoria “3 Scalini” si gira a sinistra per ritrovare via degli Alpini.

Tempo di percorrenza: 2 h e 30 min
Difficoltà: media
Partenza e arrivo sede P. Civile in via degli Alpini: Via degli Alpini – Via Molini – Via Bastiana – Via Sponsaora – Via Pizzamer-lo – Via Figarolo – Val dei Morari – Via Rivella – Via Quaglie – Trodo Bianco – Via Campignardi – Via Broggiadoro – Via Quaglie – Via Rampa – Sentiero Scaranti – Via Fusine – Piazza Roma – Via Marconi – Via del Colle – Via IV Novembre – Via Crosara – Via degli Alpini.

 

Percorso Fiume Retrone
Il percorso del fiume Retrone, che costeggia la sinistra del corso d’acqua, attualmente praticabile, inizia in prossimità del ponte attestato alla fine di via Palladio, vicino al Parco Doria e prosegue fino all’intersezione con via Torino. Proseguendo su via Torino si raggiunge viale Italia, svoltando a sinistra e arrivati alla rotatoria, si possono raggiungere velocemente le partenze dei percorsi n. 4 – S. Anna e n. 5 – Torreselle. É in fase di realizzazione il proseguo del percorso di risalita del fiume da via Torino fino a via Spino che permetterà di raggiungere, attraverso l’antistante via Molini, l’inizio del percorso Ciosso.

Percorso Paraiso

Percorso Paraiso
Lasciando il parcheggio del parco di via Rivella si entra in via Paraiso che, dopo un breve tratto in salita, diventa una strada bianca. Al termine della via si gira a sinistra, per pochi metri in via Rivella e poi ancora a sinistra entrando in via Torreselle. Lì c’è un cippo colonna a ricordo di Pietro Zimbello, cittadino di Creazzo, morto nella 2° Guerra mondiale. Lungo questa strada è possibile godere, nelle giornate migliori, di un panorama mozzafiato sulla Valdiezza, Sovizzo e le propaggini dei Lessini orientali.
Quasi subito, però, si svolta a sinistra per entrare nel sentiero “Val dei Morari,” uno dei più bei sentieri del colle di Creazzo. Lungo questo sentiero si incontra una delle tante fontane della collina. Scendendo si arriva al crocicchio dove c’è il capitello di S. Eurosia, si prosegue sulla destra per entrare in via Guizze, qui è possibile ammirare, ancora una volta, la pianura verso Sovizzo. All’altezza del cartello Sovizzo si gira a sinistra passando fra due case e salendo fino a ricongiungersi con via Ronchi per proseguire per via Figarolo fino a ritornare al parcheggio del Parco di via Rivella.

Tempo di percorrenza: 1 h e 30 min
Difficoltà: facile
Partenza e arrivo a Parco Rivella: Via Rivella – Via Paraiso – Val dei Morari – Via Ronchi – Via Guizze – Via Ronchi – Via Figarolo – Via Rivella.

Percorso Ciosso

Percorso Ciosso
Lasciando l’auto al Parco di via Molini si gira a destra verso la zona denominata Ciosso. Si sale per via M. Cimone e per via Masare, mantenendo la destra per andare verso via Pozzetto. Arrivati sulla sommità della salita (via Pozzetto) si gira a sinistra entrando nel sentiero Pizzamerlo. Al primo bivio si svolta a sinistra e dopo cento metri circa si incontra una pregevole pianta di carpino bianco. Arrivati in via Masare si gira a destra e al primo bivio si deve svoltare a sinistra, ma proseguendo diritti per qualche metro è possibile scorgere una piccola fontana con albio. Si ritorna sui propri passi e si scende per la strada bianca. Fiancheggiando una casa si scende per il sentiero che attraversa il bosco, arrivando in via Valdiezza. Qui si gira a sinistra e si prosegue avendo cura, dopo un’abitazione, di girare ancora a sinistra salendo per lo stretto sentiero del canale. In pochi minuti si raggiunge via Monte Cimone e si ritorna al Parco Molini lungo la strada asfaltata.

Tempo di percorrenza: 1 h
Difficoltà: facile
Partenza e arrivo Parco via Molini: Via Molini – Via Monte Cimone – Via Masare – Via Pizzamerlo – Sentiero Masare – Via Valdiezza – Sentiero del Canale – Via Monte Cimone – Via Molini.

Scarica la mappa dei sentieri Creazzo

GPS:45.533529061760596, 11.477513969798817

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